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03 Feb 2016
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Il decreto appropriatezza in Gazzetta, oltre 200 prestazioni sanitarie sulla graticola

​L’ACP sostiene da sempre l’appropriatezza e la necessità di “fare meglio con meno”, speriamo che questo decreto risponda adeguatamente a queste esigenze​.

21 gen. [IlSole24oreSanità] È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto che mette sulla black list oltre 200 prestazioni a grave rischio appropriatezza. E la lista riguarda la specialistica ambulatoriale, sorvegliata speciale per eccellenza, perché troppi esami sono ormai non più opportuni o prescrivibili sono in determinati casi di sospetto diagnostico. Le prestazioni se prescritte fuori dai paletti contemplati dalla normativa saranno a totale carico del paziente.

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Il provvedimento ha tenuto banco per mesi nel dibattito sulla sanità pubblica italiana, con i medici arroccati sul legittimo diritto di decidere cosa, quanto e quando prescrivere, in nome di quella scienza e coscienza che dovrebbe guidare l’operato di ogni camice bianco. Mentre sul fronte opposto ministra Lorenzin e assetto politico a difendere la causa del rigore prescrittivo e delle sanzioni in capo ai medici inadempienti e malprescrittori.

Il nucleo del testo ora in Gazzetta Ufficiale è originato dal decreto Enti locali, ma le sanzioni sui medici “spreconi”, che tanto avevano fatto inalberare i dottori, sono scomparse.

Negli allegati al testo normativo l’elenco delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, la lista delle patologie diagnosticabili con le prestazioni di genetica medica e le patologie e condizioni per le quali è appropriata l’esecuzione di prestazioni di immunogenetica.
E, infine, sempre tra gli allegati i criteri con le condizioni di erogabilità in odontoiatria.

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