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26 Set 2017
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Invalidità dei minori, al via il protocollo tra Inps e ospedali pediatrici

Un utile protocollo che permette attraverso uno specifico certificato online di raccogliere tutti gli elementi necessari alla valutazione medico-legale, per il riconoscimento delle prestazioni assistenziali di invalidità alle quali ha diritto il minore disabile, fin dal ricovero. Al momento il protocollo è sperimentale e coinvolge INPS, Ospedale Bambin Gesù, Istituto Gaslini, Azienda Meyer.

da Radiocor Plus

14 sett. [IlSole24ore Sanità]Decolla ufficialmente oggi il protocollo sperimentale che coinvolge Inps, Ospedale Bambino Gesù di Roma, Istituto Gaslini di Genova e Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze, per facilitare l’iter sanitario per il riconoscimento delle prestazioni assistenziali di invalidità alle quali hanno diritto i minori disabili. «Da oggi – informa l’Inps – i medici abilitati appartenenti ai tre ospedali pediatrici, potranno compilare online il certificato specialistico pediatrico». Nelle scorse settimane, infatti, l’istituto di previdenza ha tenuto incontri con il personale delle strutture ospedaliere per presentare gli aspetti operativi del protocollo sperimentale e per illustrare le modalità di trasmissione online del certificato pediatrico telematico.

Il protocollo sperimentale, che prevede una durata 18 mesi, era stato sottoscritto nella scorsa primavera dall’Inps e dai tre ospedali pediatrici e permette, fin dal ricovero presso le strutture sanitarie, di raccogliere tutti gli elementi necessari alla valutazione medico legale. Il certificato specialistico pediatrico, predisposto dall’Inps e dalla Società Italiana di Pediatria, contiene tutti gli elementi utili all’accertamento della specifica patologia. «Questo certificato – sottolinea l’Inps – consente quindi di evitare ulteriori valutazioni specialistiche che, nei casi di particolare complessità delle patologie, sono spesso necessarie in aggiunta al certificato medico redatto da pediatri e medici di base del Ssn, ed evita così di dover sottoporre il minore a più visite».

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