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Quaderni acp - 2018; 25(1): 6-14

La sepsi e lo shock settico in età pediatrica: cosa deve sapere il pediatra

Marco Sarno*, Francesco Maria Rosanio*, Paolo Siani** - *Dipartimento di Scienze Mediche Traslazionali, Sezione di Pediatria, Università degli Studi di Napoli Federico II **Dipartimento di Pediatria Sistematica, Unità Operativa Complessa di Pediatria 1, Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon, Napoli

La sepsi rappresenta una patologia ad alto impatto sanitario considerata l’elevata mortalità, i costi correlati all’ospedalizzazione e l’incidenza in aumento. La Consensus Conference Sepsis-3 del 2016 ha rielaborato le precedenti definizioni di sepsi-shock settico, spostando l’attenzione dal concetto di risposta infiammatoria sistemica nei confronti dell’infezione a quello di disfunzione d’organo, la cui valutazione può essere effettuata mediante vari score clinici, tra i quali il SOFA è quello più utilizzato. Il pSOFA è un adattamento del SOFA score all’età pediatrica. L’obiettivo di gestione della sepsi-shock settico è il rapido riconoscimento, l’utilizzo precoce di antibiotici e il rapido ripristino della perfusione mediante l’utilizzo di fluidi e inotropi per bilanciare la richiesta e la disponibilità di ossigeno e metaboliti. Questa FAD è dedicata alla gestione della prima ora che è quella di maggiore interesse pediatrico.

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ISSN: 2039-1382

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