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19 Mar 2018
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“Se fosse cancro ci sarebbe una protesta, ma è salute mentale”

R&P 2018; 34: 3-5

Maurizio Bonati
Dipartimento di Sanità Pubblica IRCCS – Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano maurizio.bonati@marionegri.it

Questo il titolo di un recente “senza esclusione di colpi” nella rubrica Views and Reviews del BMJ1. Tra le varie considerazioni di Margaret McCartney, general practitioner a Glasgow, “ricordiamoci che: l’accesso ai Servizi di salute mentale per l’infanzia è una lotteria, dove l’attesa di anni è la consuetudine; trovare un posto letto libero per un bambino o adolescente presenta difficoltà enormi e immutabili nel tempo; un terzo dei bambini e degli adolescenti inviati al servizio di salute mentale non ha accesso e deve rivolgersi a strutture private. Se si trattasse di cancro ci sarebbe stata una protesta. Ma trattandosi di salute mentale, ci mettiamo un cerotto”. In Italia la situazione è peggiore, eppure la reazione non sembra essere diversa. [ Leggi tutto ]

 

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