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01 Ago 2018
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All’Ospedale Materno-Infantile Salesi di Ancona arriva il robot che interagisce con il bambino

Il Robot è dotato di NAO, un software che può essere utilizzato in diverse patologie perché fa leva sulla naturale creatività e disponibilità dei bambini a imparare attraverso il gioco. Per il suo utilizzo saranno istituiti tavoli di lavoro con personale medico e infermieristico. Gli obiettivi sono: favorire l’acquisizione di informazioni, favorire l’espressione delle emozioni, favorire una diversa percezione dell’Ospedale, favorire strategie di coping.

20 LUG [Quotidiano Sanità] – All’Ospedale Salesi Onlus, in questi anni, grazie ai progetti “Coloriamo l’Ospedale”, al “Gioco Terapeutico”, all’“Accoglienza”, alle “Tecniche non farmacologiche per la gestione del dolore” e alla “Preparazione all’anestesia e all’intervento chirurgico”, si è posta una maggiore attenzione ai bambini ricoverati, nella convinzione che intervenire, stimolando e favorendo lo sviluppo delle potenzialità dei bambini, permetta non solo di una migliore accettazione della malattia, con la conseguente riduzione di ansia e stress, ma anche una migliore alleanza tra paziente pediatrico e personale medico-infermieristico.

Nell’era dei nativi digitali, abituati a vedere la tecnologia come miglior compagna di giochi e di stimolazione, la Fondazione dell’Ospedale Salesi ha quindi deciso di proporre all’interno dell’Ospedale la “ Robot Therapy”, ipotizzando che possa creare stimoli e situazioni in grado di mettere il bambino a proprio agio, che catturino la sua attenzione e che lo rendano un ascoltatore attivo. Verranno coinvolti tutti i Reparti dell’Ospedale Materno-Infantile Salesi e il personale della Fondazione.

Si utilizzerà il piccolo Robot per riconoscere, accettare sentimenti di rabbia, tristezza e paura ed imparare a superarli. Per il suo utilizzo saranno istituiti tavoli di lavoro con personale medico e infermieristico.

Gli obiettivi che si intende perseguire sono:
–    favorire l’acquisizione di informazioni
–    favorire l’espressione delle emozioni
–    favorire una diversa percezione dell’Ospedale
–    favorire strategie di coping

Il Robot, è prodotto dalla francese Aldebaran, parla con una voce fresca di ragazza, ma è possibile attribuirgli anche una voce di bambino. Dentro la testa ha delle telecamere, microfoni e altoparlanti, sensori tattili ai piedi e alle mani, un giroscopio per l’equilibrio.

Inoltre è completamente programmabile, aperto ed autonomo. La programmazione è possibile grazie alla NAO Software Suite inclusa; l’interfaccia ad icone estremamente intuitiva utilizzata per creare i suoi programmi è Choregraphe, con il quale si possono far eseguire delle azioni specifiche al Robot NAO personalizzabili ulteriormente se si usa il Software Python incluso nella suite.

NAO è un format educativo studiato all’interno del progetto europeo ALIZ-E, può essere utilizzato in diverse patologie perché fa leva sulla naturale creatività e disponibilità dei bambini a imparare attraverso il gioco, ideale per l’insegnamento con bambini autistici.

20 luglio 2018
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