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01 Ago 2018
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Sorveglianza postmarketing dei vaccini in Italia: il rapporto 2017

[Epicentro.iss.it] «Dalla valutazione delle segnalazioni inserite nel 2017 non emergono problematiche di sicurezza che possano modificare il rapporto beneficio rischio dei vaccini utilizzati». Lo riferisce il “Rapporto Vaccini 2017. La sorveglianza postmarketing in Italia”, pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) il 9 luglio 2018. Il documento – che descrive le attività di vaccinovigilanza condotte in Italia dall’Aifa, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss) e con il Gruppo di Lavoro per la Vaccinovigilanza – ha l’obiettivo di riportare i risultati complessivi della sorveglianza postmarketing dei vaccini e delle analisi condotte nell’ambito del monitoraggio continuo della loro sicurezza nel periodo di interesse. Dal rapporto emerge che, nel 2017, le segnalazioni inserite sono state 6696 e che circa l’80% di queste sono state classificate come “non gravi”, dato in linea con gli anni precedenti. Le segnalazioni per vaccini rappresentano il 16% delle segnalazioni totali per farmaci e vaccini inserite nel 2017. Il 57% proviene da personale sanitario non medico, il 21,4% da medici e il 13,2% arriva da cittadini e pazienti (13,2%). Febbre, reazioni locali, reazioni cutanee generalizzate e iperpiressia risultano essere le reazioni avverse più frequenti. Oltre alla descrizione dei casi clinicamente rilevanti, il rapporto esamina l’andamento delle sospette reazioni avverse per tipologia di vaccino. Per maggiori informazioni consulta il documento completo “Rapporto Vaccini 2017. La sorveglianza postmarketing in Italia” (pdf 5,7 Mb). Per approfondire guarda anche il video EpiCentro-Iss “La vaccinovigilanza in Italia”.

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