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11 Dic 2018
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“Rachel e l’autismo”. Il saggio-confessione di un padre-scienziato. “Non accusate i vaccini”

Il titolo originale del libro scritto da Peter Hotez, direttore del centro per lo sviluppo dei vaccini del Texas Children’s Hospital di Houston è «Vaccines didn’t cause Rachel’s autism» («I vaccini non hanno provocato l’autismo di Rachel», pubblicato dalla Johns Hopkins University). Si tratta della testimonianza non solo di un padre ma anche di un ricercatore, uno dei massimi esperti di malattie infettive tropicali. Nel libro – che spiega con dovizia ciò che sappiamo in merito ai disturbi dello spettro autistico – è ricostruito tutto l’artificio che ha portato a diffondere la fake news di una correlazione (inesistente) tra la vaccinazione trivalente e l’autismo. La preoccupazione maggiore dell’autore e della moglie è l’incertezza del  futuro della figlia («Io e mia moglie Ann stiamo invecchiando e siamo preoccupati di come Rachel vivrà quando non ci saremo più») condivisa da tutte le famiglie che hanno un figlio affetto da questa patologia, anche in Italia e la risposta a questi interrogativi non può che non venire dalla politica. «Se sono arrabbiato con chi si oppone ai vaccini è perché questo atteggiamento dirotta l’attenzione lontano da quelle che sarebbero le risposte da dare. La scienza ne ha già fornite molte: l’autismo è un problema che matura a partire dalla gravidanza, se non prima. Non è evitando di vaccinare un bambino che lo si pone al riparo da questo disturbo»

 

[La Stampa] Di libri sui vaccini, nel mondo, ne sono stati scritti a decine. Ma nessuno è in grado di entrare sottopelle come quello appena uscito negli Usa e non ancora tradotto. Il titolo è «Vaccines didn’t cause Rachel’s autism» («I vaccini non hanno provocato l’autismo di Rachel», pubblicato dalla Johns Hopkins University) e l’autore è Peter Hotez, direttore del centro per lo sviluppo dei vaccini del Texas Children&rsquo… continua

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