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31 Gen 2019
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Allattamento al seno. Grillo: “Istituire ostetrica di comunità e app per supportare le neo mamme”

Il Ministro della Salute durante la seconda conferenza nazionale di `Protezione, promozione e sostegno dell’allattamento ha evidenziato anche come “in Italia non c’è consapevolezza su questo argomento. Le donne vanno accompagnate, prima e dopo la nascita di un figlio”.

23 GEN [quotidianosanita.it] – Sull’allattamento al seno “non può essere lasciato tutto all’iniziativa personale, perché a volte va bene e a volte no”. Per questo motivo il ministero della Salute pensa di istituire “un’ostetrica di comunità che accompagni la donna prima e dopo il parto”, ma anche di creare un’App che aiuti la neo-mamma durante il suo percorso di maternità. Lo spiega, come riporta l’Agi, il ministro della Salute, Giulia Grillo, intervenendo alla seconda conferenza nazionale di `Protezione, promozione e sostegno dell’allattamento’

Sul post partum, aggiunge, “il Paese non ha mai dato grandi risposte”. Si tratta di un “patrimonio culturale che riguarda tutti, la donna ma anche l’uomo. La mia riflessione personale è che ci vorranno anni prima di compiere questo cambiamento culturale”.

Sull’ostetrica di comunità “bisogna capire i costi- precisa il ministro- perché non voglio chiedere alle Regioni di fare qualcosa che non possono permettersi”. Quanto all’App, “pensavo di svilupparne una gratuita, o ad un prezzo simbolico di un euro. Sarebbe un grande servizio e a costi contenuti”, conclude: “Sono madre e ministro, sono tornata al lavoro 10 giorni dopo il parto. So quanto è faticoso. In Italia non c’è consapevolezza su questo argomento. Le donne vanno accompagnate, prima e dopo la nascita di un figlio”. Ha detto all’Ansa, il ministro. “Sono orgogliosa del mio ruolo – ha aggiunto – è Dio che ha voluto così, sono religiosa, se in questo momento sono qui vuol dire che devo fare qualcosa di buono per il mio Paese”.

23 gennaio 2019
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Ci sono 2 commenti:

  1. Laura Reali - 31 Gen 2019 11:44 AM

    E’ una opzione assolutamente condivisibile, ma esiste già, ci sono le ostetriche dei consultori. Contrariamente a quanto è stato fatto finora però bisogna potenziare quelli che esistono e renderli ancora più efficienti, ben venga quindi l’impegno del Ministro.

  2. Maria Luisa Zuccolo - 31 Gen 2019 11:45 AM

    Più che l'”ostetrica di comunità” o la APP, credo che si dovrebbe piuttosto investire sui luoghi di lavoro dove spesso non esiste la possibilità di potere allattare: una donna che vuole farlo o si licenzia o smette di allattare, questa è la realtà. La APP, se non si cambia e basterebbe applicare una normativa che già c’è, ma che è sempre disattesa, non serve a nulla, se non forse a creare maggiore ansia.