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31 Gen 2019
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Vaccinazione antinfluenzale in gravidanza: uno studio pilota nelle Marche

 

 

 

 

Vaccinazione antinfluenzale in gravidanza: uno studio pilota nelle Marche

Sara Galmozzi1, Gemma Zocco1, Antonella D’Alleva1, Vanessa Carli2, Stefania Rasori3Pamela Barbadoro4, Marcello Mario D’Errico1
1 Dipartimento di Scienze Biomediche e Sanità Pubblica, Sezione di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, Università Politecnica delle Marche, Ancona;
2 Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche, Università Politecnica delle Marche, Ancona;
3 Professioni Sanitarie, Azienda Sanitaria Unica Regionale, Area Vasta 1, Pesaro;
4 SOD Igiene Ospedaliera, Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti, Ancona

 

SUMMARY (Influenza vaccination in pregnant women: a pilot study in the Marche Region) – Pregnant women are at increased risk for serious complications from influenza virus infection, but despite its clinical importance, influenza vaccination coverage is extremely low. The aim of this study was to estimate the adhesion of pregnant women to influenza vaccination, the reasons related to their choice and their attitude toward child immunization. Pregnant women attending obstetrics and gynecology departments from August to October 2016 filled in an ad hoc questionnaire. Sociodemographic characteristics, knowledge about flu disease and flu vaccination and attitude toward child immunization were explored. Factors associated to child immunization were tested with univariate analysis. Despite a discrete consciousness about the severity of the disease, knowledge about immunization was scarce and none of the 123 responding women were vaccinated against influenza: most frequent reason given for refusing vaccine was the fear of side effects (45%). Regarding to mother’s attitudes towards child immunization, factors associated with vaccine acceptance (p <0,05) were: being married/cohabiting, having contracted influenza in the past and getting information from scientific sources. This study confirms low influenza vaccine coverage in pregnant women and their lack of correct information. Health care providers should work to increase women’s knowledge about vaccination benefits during pregnancy.

Key words: vaccination; pregnancy;

influenza musa@univpm.it

 

Introduzione

L’influenza stagionale costituisce un importante problema di sanità pubblica sia a causa dell’elevato tasso di incidenza nella popolazione (1) (8% in media ogni anno) che degli elevati costi sanitari, legati principalmente alla mancata produttività lavorativa e al trattamento delle forme complicate di malattia.
Tra le categorie a rischio di complicanze legate all’influenza sono annoverate le donne in gravidanza; studi precedenti hanno infatti dimostrato un’associazione tra influenza e un maggior numero di ricoveri per aborto spontaneo, morte fetale e neonatale, parto pretermine e ridotto peso alla nascita; le gestanti presentano, inoltre, maggiori tassi di ospedalizzazione per malattia complicata rispetto alle donne non in stato di gravidanza (2).
La vaccinazione antinfluenzale rappresenta il modo più sicuro ed efficace per prevenire il contagio, proteggendo non solo le gravide e i nascituri, ma anche i neonati fino ai sei mesi di età. Per queste motivazioni l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha recentemente ribadito quanto affermato nel proprio position paper del 2005, confermando l’importanza di introdurre la vaccinazione per le gestanti nei programmi vaccinali nazionali, con l’obiettivo raccomandato di una copertura di almeno il 75% (3). In accordo alle raccomandazioni dell’OMS, in Italia, la vaccinazione antinfluenzale viene raccomandata e offerta gratuitamente a tutte le donne che si trovano nel secondo o terzo trimestre di gravidanza all’inizio della stagione epidemica, ma nonostante le indicazioni ministeriali e la gravità delle complicazioni, le coperture vaccinali nella popolazione generale risultano essere lontane dagli obiettivi prefissati (4). La scarsa aderenza è particolarmente rilevante nelle gravide e alcuni autori hanno stimato una copertura del 2% (5). L’obiettivo di questo studio è stato, pertanto, quello di misurare la copertura per la vaccinazione antinfluenzale in un campione di donne in gravidanza nella regione Marche, le motivazioni della scelta vaccinale, l’attitudine in tema di immunizzazione dei figli e le variabili sociodemografiche e culturali associate alla scelta vaccinale. [Leggi tutto]

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Ci sono 2 commenti:

  1. Alberto Ferrando - 07 Feb 2019 12:03 PM

    Bisognerebbe diffondere la formazione tramite gli Ordini dei Medici provinciali, invitando anche MMG e Ostetrici, come fatto a Genova con FNOMCEO http://www.apel-pediatri.org/attachments/904_vaccini%20e%20gravidanza.pdf

  2. Maria Luisa Zuccolo - 07 Feb 2019 12:04 PM

    Sono assolutamente d’accordo che serva un momento di condivisione: i gi-necologi continuano a NON consigliare la vaccinazione in gravidanza. Lo scorso mese presso la mia ASL ho tenuto il corso pre-parto con le mamme: di 18 donne solo 2 avevano fatto la vaccinazione, una ne era al corrente, ma non ha ritenuto opportuno fare il vaccino, le altre non ne sapevano nulla. In questi giorni a Rovigo c’è una donna al settimo mese di gravidanza in rianimazione pr influenza.